Benvenuti sul mio sito, sono Fabio Latorre, tecnico informatico, appassionato di fotografia.
Nasco nel 1981 a Genova, e ad oggi vivo in questa splendida città, abbracciata dai monti ed affacciata sul mare.
Fin da piccolo ho amato i computer, ricevendo il mio primo a soli 9 anni (un vecchio Amiga 500), e passando il tempo ho fatto di questa mia passione una professione. Attualmente lavoro come tecnico in un negozio della nostra città che si occupa di vendita, manutenzione ed assistenza alle aziende.C’è stato un tempo in gioventù in cui mi avvicinai alla fotografia, ma ero troppo giovane per avere i fondi necessari ad attrezzatura e sviluppo, e quindi accantonai la questione.
A distanza di anni, con l’avvento della fotografia digitale, mi riavvicinai al mondo fotografico nel peggior modo possibile: ero a Praga in vacanza, di notte, e non riuscivo a fare una foto decente di una piazza illuminata. Ero limitato dal mezzo, una macchina compatta di fascia bassa, e dalla conoscenza, in quanto non avevo la minima idea di come fotografare una scena “difficle”. Capiamoci, avevo fatto qualche foto carina durante tutte le vacanze, ma erano tutte foto diurne di luoghi o monumenti, cosa che è oggettivamente facile immortalare. Avevo sempre avuto problemi con la bassa luminosità, ma i settaggi automatici e il flash avevano solitamente sopperito alle mie carenze e a quelle della macchina, regalandomi scatti “brutti ma buoni”, ovvero non belli a livello fotografico, ma utili a ricordare i posti e le persone immortalati.
Quella volta invece non ci fu modo di portare a casa una foto decente, e quella piazza fu la scintilla che mi fece pensare “Mai più”. Tornato a Genova da quella vacanza, mi decisi ad affrontare la fotografia in una maniera più diligente, iniziando col comprare la mia prima reflex e qualche tomo di tecnica fotografica.
Inutile dire che mi si aprì un mondo.
Iniziai quindi a leggere qualsiasi cosa mi capitasse a tiro, a fotografare i soggetti più disparati, a fare “giri fotografici” per le zone della città che mi avrebbero fornito spunti e idee e modi di sperimentare.
Lentamente ma inesorabilmente la mia tecnica migliorò, e finalmente iniziai a riconoscere le scene e a “sentire” le impostazioni adatte a darmi una buona foto.
Ma ancora sentivo di essere carente, e quindi decisi di approfondire ulteriormente, leggendo libri di composizione fotografica, illuminazione, “mentalità del fotografo” e così via.
Contemporaneamente mi offrii per qualsiasi tipo di occasione che mi consentisse di scattare e far vedere le mie foto ad altri, perchè la critica e l’esperienza sono due maestre insostituibili in svariati campi.
Ad oggi continuo a informarmi e sperimentare, la mia casa si è arricchita di obiettivi, flash, filtri e cavalletti vari, ma la mia voglia di scattare non si è placata: scatto meno rispetto all’inizio, ma scatto con maggior consapevolezza.Ritengo di essere “arrivato”? Certamente no, avvicinandomi alla fotografia mi sono reso conto di quanto vasto possa essere l’argomento, e di quanto le immagini abbiano una rilevanza quotidiana nelle nostre vite: i social, la pubblicità per strada, una cornice in corridoio, sono ovunque.
Con questo mio sito voglio far vedere i miei scatti, e possibilmente spiegarvi qualcosa di più su come approcciare la fotografia, in modo che nelle vostre vite ci siano molte piccole “frazioni di secondo” immortalate a tener vivi i ricordi, esaltare un sorriso o celebrare un dettaglio.
Nasco nel 1981 a Genova, e ad oggi vivo in questa splendida città, abbracciata dai monti ed affacciata sul mare.
Fin da piccolo ho amato i computer, ricevendo il mio primo a soli 9 anni (un vecchio Amiga 500), e passando il tempo ho fatto di questa mia passione una professione. Attualmente lavoro come tecnico in un negozio della nostra città che si occupa di vendita, manutenzione ed assistenza alle aziende.C’è stato un tempo in gioventù in cui mi avvicinai alla fotografia, ma ero troppo giovane per avere i fondi necessari ad attrezzatura e sviluppo, e quindi accantonai la questione.
A distanza di anni, con l’avvento della fotografia digitale, mi riavvicinai al mondo fotografico nel peggior modo possibile: ero a Praga in vacanza, di notte, e non riuscivo a fare una foto decente di una piazza illuminata. Ero limitato dal mezzo, una macchina compatta di fascia bassa, e dalla conoscenza, in quanto non avevo la minima idea di come fotografare una scena “difficle”. Capiamoci, avevo fatto qualche foto carina durante tutte le vacanze, ma erano tutte foto diurne di luoghi o monumenti, cosa che è oggettivamente facile immortalare. Avevo sempre avuto problemi con la bassa luminosità, ma i settaggi automatici e il flash avevano solitamente sopperito alle mie carenze e a quelle della macchina, regalandomi scatti “brutti ma buoni”, ovvero non belli a livello fotografico, ma utili a ricordare i posti e le persone immortalati.
Quella volta invece non ci fu modo di portare a casa una foto decente, e quella piazza fu la scintilla che mi fece pensare “Mai più”. Tornato a Genova da quella vacanza, mi decisi ad affrontare la fotografia in una maniera più diligente, iniziando col comprare la mia prima reflex e qualche tomo di tecnica fotografica.
Inutile dire che mi si aprì un mondo.
Iniziai quindi a leggere qualsiasi cosa mi capitasse a tiro, a fotografare i soggetti più disparati, a fare “giri fotografici” per le zone della città che mi avrebbero fornito spunti e idee e modi di sperimentare.
Lentamente ma inesorabilmente la mia tecnica migliorò, e finalmente iniziai a riconoscere le scene e a “sentire” le impostazioni adatte a darmi una buona foto.
Ma ancora sentivo di essere carente, e quindi decisi di approfondire ulteriormente, leggendo libri di composizione fotografica, illuminazione, “mentalità del fotografo” e così via.
Contemporaneamente mi offrii per qualsiasi tipo di occasione che mi consentisse di scattare e far vedere le mie foto ad altri, perchè la critica e l’esperienza sono due maestre insostituibili in svariati campi.
Ad oggi continuo a informarmi e sperimentare, la mia casa si è arricchita di obiettivi, flash, filtri e cavalletti vari, ma la mia voglia di scattare non si è placata: scatto meno rispetto all’inizio, ma scatto con maggior consapevolezza.Ritengo di essere “arrivato”? Certamente no, avvicinandomi alla fotografia mi sono reso conto di quanto vasto possa essere l’argomento, e di quanto le immagini abbiano una rilevanza quotidiana nelle nostre vite: i social, la pubblicità per strada, una cornice in corridoio, sono ovunque.
Con questo mio sito voglio far vedere i miei scatti, e possibilmente spiegarvi qualcosa di più su come approcciare la fotografia, in modo che nelle vostre vite ci siano molte piccole “frazioni di secondo” immortalate a tener vivi i ricordi, esaltare un sorriso o celebrare un dettaglio.
Buona luce!
