Come abbiamo visto negli articoli precedenti, quando scattiamo andiamo a modificare tempo di scatto, apertura ed ISO alla ricerca dell’esposizione voluta. Questo ci consente di decidere come rendere la foto e quali dettagli catturare
La messa a fuoco
La messa a fuoco è un altro aspetto fondamentale della fotografia, strettamente legato alla profondità di campo (argomento che abbiamo già toccato nell’articolo di approfondimento sull’apertura).
Quando si parla di messa a fuoco nelle macchine fotografiche digitali moderne, si deve tuttavia effettuare una distinzione tra area di messa a fuoco e tipo di messa a fuoco. Vediamo meglio di cosa si tratti.
Approfondimento: l’apertura
Approfondiamo ora l’argomento apertura, parametro determinato dall’obiettivo in uso e dalle condizioni di scatto. Innanzitutto capiamo meglio: nel termine “apertura” viene sottinteso “del diaframma dell’obiettivo”. Dentro a tutti gli obiettivi infatti, sono presenti delle lamelle che si allargano o si stringono per far passare più o meno luce.
Approfondimento: tempo di scatto
Come abbiamo visto precedentemente, l’esposizione di una fotografia è determinata principalmente da due elementi, l’apertura e il tempo di scatto (o di posa, o di esposizione). Ma cosa ci induce a variare un parametro invece dell’altro? Che influenza hanno apertura e tempo sul risultato finale?
Nozioni di base sulla Fotografia
Scrivendo gli articoli tecnici sulla fotografia, mi sono reso conto di dare per “acquisite” una serie di informazioni che, a pensarci bene, non sono esattamente così scontate. Voglio fare ammenda con una piccola introduzione alla fotografia digitale, dove spiegherò a grandi linee come funziona questo mondo fatto di stop, diaframmi e tempi di scatto.
Introduzione all’HDR
High Dynamic Range: è questo che significa HDR. Tradotto in italiano, “alto range dinamico”, che non è detto sia molto più comprensibile.
Partiamo dall’inizio:
Ogni mezzo fotografico ha un suo range dinamico, ovvero ha un determinato numero di livelli di luminosità che può registrare tra il nero “puro” e il bianco “bruciato”: maggiore è questo valore e maggiore è la quantità di informazioni che riesce ad acquisire, specie in caso di scene ad alto contrasto.






